Il cuore idrico del mulino
LA FOTA
la vasca dell’acqua
La fota è una grande vasca in muratura, alimentata dalle acque che scendono dal vallone del mulino.
Serviva come serbatoio di accumulo: tratteneva l’acqua nei periodi di minore portata e la rendeva disponibile quando c’era bisogno di far lavorare il mulino.
Nella mappa antica di Contrada Molino, la vasca è già rappresentata come elemento centrale del sistema: un segno ovale vicino al fabbricato, collegato al corso d’acqua che risale il vallone.
LA FOTA OGGI
Il nostro intervento non è una semplice “pulizia” della vasca, ma un lavoro di ricostruzione storica e tecnica.
Abbiamo studiato i documenti d’archivio, osservato le tracce sulle murature e sui terreni, ascoltato la memoria orale di chi ricordava ancora la fota in uso.
L’obiettivo è restituire alla vasca la sua funzione: raccogliere, trattenere e rilasciare l’acqua, permettendo di comprendere in modo concreto come funzionava un mulino ad acqua tradizionale.
Oggi la Fota non è solo un manufatto restaurato: è uno spazio di esperienza.
Qui è possibile seguire il percorso dell’acqua, osservare come viene convogliata nella vasca, capire come la sua energia veniva trasformata in movimento.
Percorsi didattici, visite guidate e attività all’aperto aiutano bambini, ragazzi e adulti a “leggere” l’acqua e il paesaggio con gli occhi di chi, per secoli, ha vissuto grazie a questo sistema.


